Inserisco questo scritto che è nato in occasione di una discusione sull'opportunità o meno di chiedere soldi per attività di tipo spirituale.
Buona lettura!
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Mi inserisco in questo scambio di opinioni, punti di vista e “sentire” diversi al fine di contribuire con la mia specifica vibrazione.
La questione denaro-spiritualità è antica e portiamo ferite molto profonde collegate all'equilibrio che ognuno sente in questa “equazione”.
Dire che la spiritualità sia un aspetto della vita distinto ed in contraddizione con l'uso del denaro significa prendere una posizione molto netta e giudicante su aspetti che presentano una vastità enorme.
Sappiamo come molte informazioni apparentemente provenienti da ciò che noi chiamiamo Dio sono state usate come strumento di dominio e spesso apparentemente “regalate”: il vantaggio a cui tendevano coloro che applicavano questa modalità era ben più ampia ed era, spesso, la stessa libertà di coloro che da seguaci diventavano servi (ed è vero, l'Italia ha una specifica ferita molto più ampia di altri paesi in questo in quanto sede di Poteri, che ben conosciamo, che in realtà esprimevano ed eprimono parti di ognuno di noi).
E' anche vero, però, che attraverso il denaro si possono avere esperienze di una tale profondità e ricchezza che possono cambiare davvero la vita.
Ma queste sono scintille della immensa varietà di possibilità che abbiamo sperimentato tutti nelle varie nostre incarnazioni.
Fare un discorso che possa far emergere una qualche sorta “di regola” o “principio unificante” spesso equilvale ad una vana corsa ad ostacoli che, seppur arricchisce chi cerca di compierla, difficilmente potrà giungere ad una vera conclusione ed è, frequentemente, defatigante.
Anche chi chiede di rivolgere domande ad una Intelligenza che appare esterna al nostro sentire per cercare risposte all'apparente dilemma se sia giousto o meno chiedere uno scambio con denaro,, è un tentativo vano perchè quella risposta è, semplicemente, dentro il suo cuore come questa mia risposta promana dal mio.
Da questa risposta, la personale ed unica, verrà creato il nostro personale ed unico Universo di Vita.
Risposte diverse che rispecchiano la Bellezza diversa che noi siamo.
Quindi se ci ascoltiamo sappiamo già quale è al momento la nostra risposta e se osserviamo la vediamo manifestata nella nostra vita.
Ora cerchiamo di fare un “passo ulteriore” e porterò ad esempio la mia vita perchè io amo parlare di vissuto e non di teorie.
Io anni fa svolgevo un'attivita molto remunerativa, socialmente gratificante poiché dava prestigio e che era di apparente servizio agli altri.
Nel momento in cui è iniziato un percorso interiore di crescita e risveglio ho scelto di modificare totalmente la mia vita e completare, chiudendola, quella esperienza perchè non rispondeva più al mio sentire ed a ciò che sono.
In questo processo “mi sono spogliato di tutto” ed ho abbandonato dietro me molti schemi vecchi legati, tra gli altri, all' apparente “stabilità economica”.
Ho deciso di intraprendere un percorso che fosse pienamente in risonanza al mio sentire e che nel contempo potesse essere di servizio agli altri.
Molti di voi hanno fatto questo e molti lo faranno, probabilmente, in tempi brevi.
La strada che mi è apparsa e che si sta manifestando è quella di essere un Guaritore, un divulgatore, un catalizzatore e quindi di trarre sostentamento da questa attività che io svolgo a tempo pieno e che esprime ciò che io sono.
E' la mia Passione.
E chiedo un pagamento per il mio lavoro che io sento opportuno.
Ciò mi permette di portare avanti dei progetti e delle esperienze che altrimenti non sarebbero possibili se non fosse altro che il tempo da dedicarvi sarebbe diverso ma soprattutto, la cosa più importante, la mia insoddisfazione di vivere una vita spezzata porterebbe squilibrio e non guarigione (per spezzato intendo il non essere coerente con il proprio sentire dovendo svolgere un'attività lavorativa non in sintonia con esso).
Il guarire questo aspetto è parte del processo di crescita di tutti seppur si manifesterà in modi diversi per ognuno di noi.
Quindi oramai molti mi conosceranno per le mie varie attività e per la presenza con siti, scritti e molteplici altre attività che propongo e sviluppo.
Ora questo mi ha permesso di divenire e di sentirmi una persona che sta contribuiendo alla crescita di tutti poiché così come state leggendo queste parole, molte volte ne avete lette di altre su altri temi che mi stavano a cuore e molti mi hanno incontrato in varie occasioni.
Sono tutte espressioni di ciò che io sono.
Se non avessi inziato a guarire questo schema che lega alla Spiritualità un distacco da ciò che è la vita, fatta di bisogni materiali da soddisfare, ma che vengono individuati come “errori” e “inopportuni” io non potrei compiere l'opera che svolgo e che mi rende felice.
Con ciò non mi pongo critico nei confronti di chi segue una via di rinuncia perchè è uno strumento che queste persone scelgono per se stesse...ma è una via che non sento adatta al mio equilibrio e che non può essere adatta a tutti: qui non c'è un giudizio di valore poiché sono semplicemente diverse vie, scelte ed opportunità.
Osservo e sottolineo che chi interagisce con me aumenta la propria libertà in vari ambiti ed anche in quello di cui si parla in questo momento: ciò è coerente con il concetto che è ampiamente condiviso che se un “passaggio” non lo compie colui che ne parla, certo non potrà stimolare davvero l'altro che chiede.
Quindi questo è un po' del mio percorso che è stato costellato di persone molto belle che mi hanno aiutato a trasformare la mia vita, a ritrovare la forza interiore che mi anima, ad essere maggiormente felice e amante della vita, delle persone e di Dio.
Lee Carroll è sicuramente uno di questi e molti di coloro che stanno leggendo sono stati toccati dalle parole di Kryon...giunte a voi come?
Rifletteteci un attimo.
Non sono forse gli insegnamenti di Kryon nati durante le canalizzazioni pubbliche a pagamento?
Se vogliamo dirla in altra maniera, quelle anime che hanno trovato il denaro per partecipare, ed hanno contribuito alla loro crescita, non lo hanno fatto anche come contributo alla vostra che leggete comodamente i messaggi sul vostro pc?
Vedete come quel denaro e la spesa compiuta da quelle persone assume un valore molto più grande di quella che inizialmente glia vevamo dato?
Collegate ad ogni singolo dollaro od euro tutta l'onda di crescita che ne è derivata sino a toccare le vostre vite e dei vostri cari....
Che ne dite? Cosa sentite?
E' cambiato il vostro punto di vista?
Chiaramente il messaggio per giungere a voi ha beneficiato di una moltitudine di aiuti (ricordo tra alcuni i traduttori, chi ha siti web, gli editori, chi ha stampato e fotocopiato i messaggi...ecc...).
Sta di fatto che questi messaggi sono giunti ed anche a chi afferma di non avere denaro per partecipare, comunuqe partecipa e ne beneficia grandemente con una continuità che merita ringraziamento per tutti coloro che la rendono possibile....iniziando da coloro che hanno pagato il loro posto nella sala.
Ora quel denaro dato per quell'occasione di crescita è troppo? Troppo poco? Qui si entra sempre nel giudizio perchè semplicemente se io non scelgo di vivere una esperienza non avrò i mezzi per viverla e ne farò altre.
Quella somma è perfettamente opportuna per coloro che hanno potuto spenderla: e' sempre così se ci pensate.
Semplificando: opportunità è un termine che vuole richiamare un equilibrio che ha come ingredienti quelle persone, gli insegnamenti, i mezzi che esse avevano a disposizione o che hanno trovato.... in poche parole sto richiamando la Sincronicità e la Co-Creazione
Quindi il parlare di qualcosa a cui non si è partecipato e si è scelto di non partecipare è semplicemente alimentare schemi mentali molto radicati e ferite molto profonde che ci portiamo da tempo che è tempo di guarire.
E' vero che ognuno di noi può compiere una grande opera di crescita personale, inanzitutto, e poi collettiva ma ognuno al suo modo che spesso è molto diverso e vario.
La certezza che mi nutre è che ciò che noi chiamiamo Dio ama tutti....persino coloro che sentono di fustigarsi quotidianamente per meritarsi il suo abbraccio.
Certo è che sarebbe molto bello spendere energie per dialogare sul contenuto degli insegnamenti e di come questi abbiano cambiato la propria vita (non dottrina ma esperienza) ma perchè non lo si fa e ci si ferma al “lato economico”?
Io sento che questo è un sistema attivo in molti di noi per allontanarci dalle informazioni e dalla grande crescita che deriverebbe dal dialogo sui contenuti, piuttosto che sulla forma.
I Poteri hanno creato ferite consapevoli del loro effetto: non trovate? Qui non c'è complottismo ma semplice riflessione sulla Conoscenza e su come sia stata usata da alcuni.
Il fatto di partecipare ad un evento piuttosto che non parteciparvi ed il fare “ i conti in tasca” agli altri diventano elementi che vanno offuscandosi e perdendo contenuto quando ci si rivolge davvero alla crescita interiore: perchè privi di una reale forza e parte di una “cortina fumogena” innalzata dalla mente, dalla paura e che poggia sulle ferite.
Questi discorsi ci stanno aiutando, però, a liberarci di “macerie” antiche perchè ora tutto va rinnovato, tutto va rivalutato (poiché sono cambiati i punti di riferimento) e tutto va guarito!
L'Italia e gli italiani in special modo stanno lavorando su questo specifico aspetto: l'equilibrio della Spiritualità nella vita quotidiana … nella nostra storia, nel nostro dna c'è molto da guarire e riequilibrare derivato da secoli e millenni di un certo Corso e scelte.
Quanta strada abbiamo fatta! E quanta ne faremo! Ma già osservo che tanta Bellezza viene espressa da tante fonti e persone che sono ora all'opera, molte manifeste ma tante di più non manifeste.
Prima vi erano dogmi e comandamenti (religiosi ma i più pericolosi erano e sono più occulti) ora si vive cercando nel proprio cuore il proprio Equilibrio, la propria Bellezza e la propria Forza.
Questa frase esprime il mio percorso ed il percorso di molti di voi e quindi penso risuonerà.
Prima abbandoneremo le valige cariche di cose non più utili e prima riusciremo ad accellerare questo movimento di trasformazione che ci porterà ad amarci pienamente ed amare gli altri.
Perchè il non ammettere che un altro possa ricevere dall'Universo, in varie forme, significa non permettere a noi di ricevere dall'Universo.
Crendomi una regola ed un limite che io riverso sugli altri inevitabilmente io stesso vi rimarrò imbrigliato.
Scegliere che esiste un modo unico di amare a cui conformarsi ...impedisce di manifestare il proprio e personale modo di amare.
L'augurio che faccio a me stesso ed a tutti voi è di abbandonare quanto prima tutti queste vecchie ferite, guarendole, per accedere pienamente alla nostra Divinità.
Ringrazio voi tutti per l'opportunità che mi avete dato di esprimermi e lo stimolo che mi avete offerto.
Data la lunghezza del testo..ringrazio chi lo ha letto tutto...anche se non è per nulla d'accordo con le mie parole!
Un abbraccio,
Luca
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