IL PASSAGGIO : 2012 ED OLTRE
Nell'Oltre troviamo la risposta. La domanda che ci poniamo costantemente nella nostra vita ruota attorno al Senso delle cose e ci dibattiamo alla ricerca di questo quadro più ampio nel quale incastonare il nostro Gioiello: la nostra Vita.
Nell'Oltre possiamo ascoltare le parole non dette e quelle pronunciate da miliardi di persone che hanno condiviso questo percorso, nell'Oltre ritroviamo il contatto con il Divino che è celato ai nostri occhi per gran parte della vita, come fumo che svanisce al passare del vento cerchiamo di raffiguraci le sue forma che però non sono comprensibili e percepibili.
In questa ricerca immensa che coinvolge l'intera umanità siamo qui ora a chiederci in che maniera poter vivere un Passaggio.
Quale Passaggio?
Mi piace affermare che il tempo importante è l'Adesso, il Qui ed Ora, che non ammette rinvii a congiunzioni astrali favorevoli od incontri speciali. Difatti l'incontro speciale, il vero Incontro, è quello che può avvenire dentro di noi e per compiere questo, lo sappiamo, non vi è bisogno di architettura ma di disponibilità ed amore.
Ecco che quindi il senso della nostra ricerca, della nostra esistenza, è intessuto in questa trama multicolorata che è la Conoscenza di sé Stessi e la Fiducia in ciò che si E'.
Amore e Fiducia sono strettamente connessi all'atteggiamento interiore che noi rivolgiamo a noi stessi che, però, è grandemente inquinato da pensieri, sentimenti, preconcetti e quanto di vario e spesso “pesante” che abbiamo accumulato in questa stessa esplorazione.
E' come se in un viaggio partissimo con una valigia ben bilanciata e man mano che percorriamo la via del ritorno a Casa ci impelagassimo in migliaia di bancarelle dove, in ognuna, un abile venditore ci fornisce la sua unica creazione, il suo “ricordo del viaggio” ed ecco che, passo dopo passo, la nostra valigia si appesantisce e diventa non più trasportabile.
E' tempo di fare spazio!
Abbiamo accumulato molta saggezza ma così come è nei viaggi dove non sono i souvenir a contenere la magia del viaggio ma il fatto di esserci stato e l'arricchimento che abbiamo acquisito interiormente, così è nelle nostre esperienze di vite che onoriamo nel momento nel quale ne distilliamo il significato più profondo e lasciamo andare il resto.
Siamo nel 2012 che è un anno che per il collettivo possiede una indubbia forza, diversa dall'anno precedente e diversa dagli anni che verranno: è un unico nel fluire del Tempo.
Ogni giorno, per il nostro individuale, ha gli stessi attributi di unicità ed ogni attimo è unico, immancabilmente speciale nel flusso degli avvenimenti, dei pensieri e dei sentimenti.
Bene, in questo anno, per tutto l'anno, abbiamo una confluenza straordinaria di un tempo collettivo con il tempo individuale, se lo vogliamo.
Tempo di Cambiamento ed è innegabile che sia qui, in noi ed intorno a noi: cosa ne pensate? Se avete dubbi basta aprire un quotidiano od una qualsiasi agenzia di stampa e saper leggere il disegno che si manifesta.
Ecco che, per usare un'altra immagine, il nostro fiume individuale confluisce nel fiume collettivo e tutto muove verso la medesima direzione!
Ecco l'energia nuova che sentite ma anche il disagio: il fatto che ci si sta muovendo fortemente ed incessantemente verso una meta che per la prima volta è creatrice di sintonia, anche se per alcuni punti di vista non venga percepita.
Nell'Oltre troviamo la risposta. La domanda che ci poniamo costantemente nella nostra vita ruota attorno al Senso delle cose e ci dibattiamo alla ricerca di questo quadro più ampio nel quale incastonare il nostro Gioiello: la nostra Vita.
Nell'Oltre possiamo ascoltare le parole non dette e quelle pronunciate da miliardi di persone che hanno condiviso questo percorso, nell'Oltre ritroviamo il contatto con il Divino che è celato ai nostri occhi per gran parte della vita, come fumo che svanisce al passare del vento cerchiamo di raffiguraci le sue forma che però non sono comprensibili e percepibili.
In questa ricerca immensa che coinvolge l'intera umanità siamo qui ora a chiederci in che maniera poter vivere un Passaggio.
Quale Passaggio?
Mi piace affermare che il tempo importante è l'Adesso, il Qui ed Ora, che non ammette rinvii a congiunzioni astrali favorevoli od incontri speciali. Difatti l'incontro speciale, il vero Incontro, è quello che può avvenire dentro di noi e per compiere questo, lo sappiamo, non vi è bisogno di architettura ma di disponibilità ed amore.
Ecco che quindi il senso della nostra ricerca, della nostra esistenza, è intessuto in questa trama multicolorata che è la Conoscenza di sé Stessi e la Fiducia in ciò che si E'.
Amore e Fiducia sono strettamente connessi all'atteggiamento interiore che noi rivolgiamo a noi stessi che, però, è grandemente inquinato da pensieri, sentimenti, preconcetti e quanto di vario e spesso “pesante” che abbiamo accumulato in questa stessa esplorazione.
E' come se in un viaggio partissimo con una valigia ben bilanciata e man mano che percorriamo la via del ritorno a Casa ci impelagassimo in migliaia di bancarelle dove, in ognuna, un abile venditore ci fornisce la sua unica creazione, il suo “ricordo del viaggio” ed ecco che, passo dopo passo, la nostra valigia si appesantisce e diventa non più trasportabile.
E' tempo di fare spazio!
Abbiamo accumulato molta saggezza ma così come è nei viaggi dove non sono i souvenir a contenere la magia del viaggio ma il fatto di esserci stato e l'arricchimento che abbiamo acquisito interiormente, così è nelle nostre esperienze di vite che onoriamo nel momento nel quale ne distilliamo il significato più profondo e lasciamo andare il resto.
Siamo nel 2012 che è un anno che per il collettivo possiede una indubbia forza, diversa dall'anno precedente e diversa dagli anni che verranno: è un unico nel fluire del Tempo.
Ogni giorno, per il nostro individuale, ha gli stessi attributi di unicità ed ogni attimo è unico, immancabilmente speciale nel flusso degli avvenimenti, dei pensieri e dei sentimenti.
Bene, in questo anno, per tutto l'anno, abbiamo una confluenza straordinaria di un tempo collettivo con il tempo individuale, se lo vogliamo.
Tempo di Cambiamento ed è innegabile che sia qui, in noi ed intorno a noi: cosa ne pensate? Se avete dubbi basta aprire un quotidiano od una qualsiasi agenzia di stampa e saper leggere il disegno che si manifesta.
Ecco che, per usare un'altra immagine, il nostro fiume individuale confluisce nel fiume collettivo e tutto muove verso la medesima direzione!
Ecco l'energia nuova che sentite ma anche il disagio: il fatto che ci si sta muovendo fortemente ed incessantemente verso una meta che per la prima volta è creatrice di sintonia, anche se per alcuni punti di vista non venga percepita.
LA BARCA E LA CONFLUENZA
Per una barca che navigasse questo fiume, il fiume personale, che è la nostra personalità costruita e nella quale ci siamo identificati, questo passaggio è particolarmente delicato.
La congiunzione tra il fiume personale, frutto della potenza creativa immensa del nostro Sé, e il fiume universale-collettivo nel quale confluiscono tutte le creazioni degli altri, ecco che questa congiunzione può vedere sulla sua superficie ed anche nelle sue profondità una certa “turbolenza”.
Noi siamo sia il fiume che la barca, ricordiamo, e siamo uniti anche se in questo esempio mantengo una certa separazione nella descrizione.
Quindi sotto di noi, dal punto di vista della personalità quotidiana di cui abbiamo consapevolezza normalmente, si muove il fiume che è il nostro Sé che da tempo immenso e per tutto il futuro concepibile o meno, manifesta ciò che E'.
Ecco che la personalità-barca può sobbalzare in base a qualche turbamento e sollecitazione del nostro Sé: quanti di noi hanno vissuto momenti della vita che possiamo dire “difficili”? Chi li ha creati se non noi stessi? Ma se permaniamo nella percezione della differenza tra Personalità e Sé la prima può sentirsi in balia di qualche forza sconosciuta ma, in realtà, sta danzando con il Sé.
Ecco che qui ci troviamo, ora, nella confluenza del fiume collettivo e di quello individuale: ciò accade sempre ma non sempre vi è una percezione di questo accadimento e di questa cooperazione.
Sto cercando di intrecciare i due punti di vista e quindi nel mio scritto ciò che sembra confuso provate a leggerlo dai due punti di vista (personalità ed infinito sé).
Il 2012 è l'anno nel quale collettivamente abbiamo creato una aspettativa e questa aspettativa è ora in opera.
Nel Campo di Coscienza collettivo si sta muovendo un richiamo poderoso e penso che lo sentiate.
“Vai! E' Tempo! Ora!”
Il collettivo parla a noi in molti modi anche attraverso una musica: i musicisti hanno la facoltà, come tutti i creativi, di intercettare i messaggi collettivi e portarli a manifestazione. Ed ecco che ora molti cantano ciò che sta avvenendo e se, uniamo gli elementi, sentiamo che è vero.
Il fiume si connette ad un altro fiume, è una confluenza, e la direzione è la medesima: un cambiamento evolutivo consistente.
In questa unione i due fiumi si abbracciano e possono persino “lottare” all'inizio, le forze di uno cooperano con le forze dell'altro per creare una nuova armonia e questo assestamento è turbolenza.
Possono apparire gorghi e correnti diverse da quelle precedenti, vi possono essere spruzzi e rumore ma può anche accadere con grazia.
Su questa opzione voglio soffermarmi.
LA CONFLUENZA NELLA GRAZIA
Quindi la confluenza si manifesta in un cambiamento nei fatti quotidiani, in ciò che sperimentiamo direttamente ma anche in ciò che osserviamo negli altri. Rispetto a chi abbia una visione statica della vita, che potrebbe spaventarsi di ciò che accade e cadere in un giudizio negativo, chi riesce a percepire il flusso della vita ne riesce a cogliere l'armonia. Il Caos diventa Armonia in funzione dello stato di coscienza dell'osservatore e, da un altro punto di vista, lo stato di coscienza dell'osservatore crea l'Armonia dal Caos. Siamo muldidimensionali, ricordiamolo, siamo creatori ed osservatori, passeggeri e creatori del movimento, siamo Personalità e Sé .
E come giungere ad un passaggio nella Grazia? Perchè uso questa espressione? La uso perchè tempo di trasformare il contenuto delle parole.
Cosa è per te la Grazia? Nella nostra lingua assume diversi significati e, pensateci, indichiamo con grazia quando una ballerina compie un movimento affascinante e Bello ma anche per richiamare il potere divino di concedere un aiuto e creare il miracolo.
Uniamo le due parti, i due aspetti della stessa realtà, e potremo percepire come Grazia quel Miracolo che si compie con Bellezza ed Armonia nel nostro fare esperienza.
Ecco la Grazie di cui parlo!
La Grazia che ti spetta di diritto perchè è espressione del riconoscimento di ciò che sei.
2012 ANNO DI GRAZIA
Ed ecco che ci troviamo in questo spazio temporale, che è percepito dalla nostra mente e che è creato dal nostro modo di percepire la realtà nella quale siamo, nel quale molti hanno dato una specifica importanza.
Il dare importanza a qualcosa crea quella importanza: ecco che tutti coloro che hanno pensato e pensano al 2012 come un anno speciale lo stanno creando.
Questa creazione viaggia nel collettivo e coinvolge, in qualche maniera, anche chi non vi creda: siamo tutti connessi ed espressione della Coscienza dell'Umanità.
Ecco che l'energia risponde alla Consapevolezza ed un flusso immenso, multidimensionale fluisce qui da ogni tempo e dimensione affinchè il nostro richiamo collettivo generi un frutto: un nuovo passaggio.
In maniera sincronica oltre alla coscienza dell'umanità vi è anche la Coscienza di molteplici aspetti della multidimensionalità che contribuiscono a questo processo in un abbraccio stupefacente: l'Universale è all'opera nell'armonia di ciò che chiediamo, collettivamente ed individualmente, e ciò che è opportuno.
Stiamo osservando “cascate di acqua” del Cambiamento e della Creazione che si stanno manifestando nella confluenza del nostro fiume con il fiume collettivo e questo spettacolo è meraviglioso.
Siamo spettatori e protagonisti di un momento speciale, creato da noi per noi.
Può spaventare? Immaginate di viaggiare con una canoa sotto le cascate o pensate anche di volare con un aereo in una serie di tornado: crea paura?
Forse ma è anche la maestosità della natura che si muove e tutti coloro che abbiamo mai assistito ad un temporale estivo possono ricordarlo.
Ora il temporale che stiamo percependo è quello della coscienza collettiva: enorme!
Siamo vittime? Siamo l'aereo o la canoa che si infrangerà? Dipende da noi, ognuno di noi.
LA FUSIONE: IL GRAAL E LA PIETRA FILOSOFALE
Siamo chiamati a riconoscere in questa turbolenza, in questo movimento di essere parte di esso. Il processo di fusione tra personalità e sé che crea un nuovo stato d'essere è una delle chiavi (dal mio punto di vista è La Chiave ma ciò è una mia esperienza che può trovare ulteriori estensioni e diversità nella vostra) per vivere la Grazia in questa transizione.
Cosa è la fusione tra sé e personalità? E' accogliere in sé il Sacro Graal e la Pietra Filosofale diventando essi. Antica simbologia che però voglio richiamare in quanto utile. Si è pensato al Graal come una coppa che contenga qualcosa di speciale. Vi propongo una interpretazione che ci può essere utile: la coppa è la nostra personalità evoluta che accoglie in sé la nostra Essenza e Forza vitale in una maniera piena. Potrete esser d'accordo?
Questa immagine ora la estendiamo pensando che il Graal, la Coppa, la Personalità non sia qualcosa che contiene e limita un contenuto che si disperderebbe ma bensì è immerso nel “contenuto”.
Ecco che ciò che osserviamo come contenitore e contenuto si trasformano l'uno nell'altro.
La nostra personalità è una dei molteplici ed infiniti aspetti del nostro sé.
Il Graal quindi possiamo figurarcelo, ora, non come una coppa ma come un prisma, un gioiello.
In questo gioiello passa la luce del sé che crea un arcobaleno: la nostra vita.
Ecco che riconoscere la natura della nostra personalità come diamante e del nostro sé come luce infinita ed onnipotente ci aiuta a fare un passaggio.
La Pietra Filosofale è la trasmutazione da uno stato all'altro: è la nostra Coscienza che può trasformare tutto, cambiando punto di vista ed arricchendosi di nuove prospettive.
Essere il Graal e la Pietra Filosofale significa, per ognuno di noi, concepirsi con la sacralità e la magia che ci è propria, seppur dimenticata. Sono simboli, questi, di noi stessi.
Ora, in questo momento, richiamate in voi queste forze nell'Armonia del vostro Sé: alcuni le riusciranno a percepire.
Dal simbolo e dall'archetipo passiamo alla vera forza che crea la fusione.
La fusione è un atto d'Amore.
Cosa ne pensate?
Se siete d'accordo in questa visione, percezione che vi offro, la fusione tra sé è personalità è un atto d'Amore.
Amate voi stessi è procederete in questa incredibile esperienza del ri-conoscimento.
E' tempo di chiarezza: se non ci si ama si vivrà la turbolenza di una personalità smarrita nelle cascate.
Amarsi è la chiave suprema per questo processo, una esperienza alla quale stiamo contribuendo ogni giorno poiché l'amor per sé stessi è un percorso di accoglienza, guarigione, consapevolezza di portata immensa.
Eppure semplice, abbiamo tempo ed abbiamo la capacità.
LA FIDUCIA IN SE'
Voglio chiudere questo scritto che si va dilungando, ricordando che l'amore per sé è direttamente espressione della fiducia in sé, riprendendo ciò che ho detto all'inizio.
Quanta fiducia avete in ciò che siete? Non in ciò che avete fatto, pensato o sentito..... proprio la fiducia nella vostra Natura profonda.
Il suggerimento per tutti noi è : “Conosci te stesso, innamorati di te stesso ed abbi fiducia in ciò che sei.”
Mi fermo qui per ora e vi abbraccio in questo inizio di un anno che ci offrirà Meraviglia.
Luca Ferretti
2012 ANNO DI GRAZIA
Ed ecco che ci troviamo in questo spazio temporale, che è percepito dalla nostra mente e che è creato dal nostro modo di percepire la realtà nella quale siamo, nel quale molti hanno dato una specifica importanza.
Il dare importanza a qualcosa crea quella importanza: ecco che tutti coloro che hanno pensato e pensano al 2012 come un anno speciale lo stanno creando.
Questa creazione viaggia nel collettivo e coinvolge, in qualche maniera, anche chi non vi creda: siamo tutti connessi ed espressione della Coscienza dell'Umanità.
Ecco che l'energia risponde alla Consapevolezza ed un flusso immenso, multidimensionale fluisce qui da ogni tempo e dimensione affinchè il nostro richiamo collettivo generi un frutto: un nuovo passaggio.
In maniera sincronica oltre alla coscienza dell'umanità vi è anche la Coscienza di molteplici aspetti della multidimensionalità che contribuiscono a questo processo in un abbraccio stupefacente: l'Universale è all'opera nell'armonia di ciò che chiediamo, collettivamente ed individualmente, e ciò che è opportuno.
Stiamo osservando “cascate di acqua” del Cambiamento e della Creazione che si stanno manifestando nella confluenza del nostro fiume con il fiume collettivo e questo spettacolo è meraviglioso.
Siamo spettatori e protagonisti di un momento speciale, creato da noi per noi.
Può spaventare? Immaginate di viaggiare con una canoa sotto le cascate o pensate anche di volare con un aereo in una serie di tornado: crea paura?
Forse ma è anche la maestosità della natura che si muove e tutti coloro che abbiamo mai assistito ad un temporale estivo possono ricordarlo.
Ora il temporale che stiamo percependo è quello della coscienza collettiva: enorme!
Siamo vittime? Siamo l'aereo o la canoa che si infrangerà? Dipende da noi, ognuno di noi.
LA FUSIONE: IL GRAAL E LA PIETRA FILOSOFALE
Siamo chiamati a riconoscere in questa turbolenza, in questo movimento di essere parte di esso. Il processo di fusione tra personalità e sé che crea un nuovo stato d'essere è una delle chiavi (dal mio punto di vista è La Chiave ma ciò è una mia esperienza che può trovare ulteriori estensioni e diversità nella vostra) per vivere la Grazia in questa transizione.
Cosa è la fusione tra sé e personalità? E' accogliere in sé il Sacro Graal e la Pietra Filosofale diventando essi. Antica simbologia che però voglio richiamare in quanto utile. Si è pensato al Graal come una coppa che contenga qualcosa di speciale. Vi propongo una interpretazione che ci può essere utile: la coppa è la nostra personalità evoluta che accoglie in sé la nostra Essenza e Forza vitale in una maniera piena. Potrete esser d'accordo?
Questa immagine ora la estendiamo pensando che il Graal, la Coppa, la Personalità non sia qualcosa che contiene e limita un contenuto che si disperderebbe ma bensì è immerso nel “contenuto”.
Ecco che ciò che osserviamo come contenitore e contenuto si trasformano l'uno nell'altro.
La nostra personalità è una dei molteplici ed infiniti aspetti del nostro sé.
Il Graal quindi possiamo figurarcelo, ora, non come una coppa ma come un prisma, un gioiello.
In questo gioiello passa la luce del sé che crea un arcobaleno: la nostra vita.
Ecco che riconoscere la natura della nostra personalità come diamante e del nostro sé come luce infinita ed onnipotente ci aiuta a fare un passaggio.
La Pietra Filosofale è la trasmutazione da uno stato all'altro: è la nostra Coscienza che può trasformare tutto, cambiando punto di vista ed arricchendosi di nuove prospettive.
Essere il Graal e la Pietra Filosofale significa, per ognuno di noi, concepirsi con la sacralità e la magia che ci è propria, seppur dimenticata. Sono simboli, questi, di noi stessi.
Ora, in questo momento, richiamate in voi queste forze nell'Armonia del vostro Sé: alcuni le riusciranno a percepire.
Dal simbolo e dall'archetipo passiamo alla vera forza che crea la fusione.
La fusione è un atto d'Amore.
Cosa ne pensate?
Se siete d'accordo in questa visione, percezione che vi offro, la fusione tra sé è personalità è un atto d'Amore.
Amate voi stessi è procederete in questa incredibile esperienza del ri-conoscimento.
E' tempo di chiarezza: se non ci si ama si vivrà la turbolenza di una personalità smarrita nelle cascate.
Amarsi è la chiave suprema per questo processo, una esperienza alla quale stiamo contribuendo ogni giorno poiché l'amor per sé stessi è un percorso di accoglienza, guarigione, consapevolezza di portata immensa.
Eppure semplice, abbiamo tempo ed abbiamo la capacità.
LA FIDUCIA IN SE'
Voglio chiudere questo scritto che si va dilungando, ricordando che l'amore per sé è direttamente espressione della fiducia in sé, riprendendo ciò che ho detto all'inizio.
Quanta fiducia avete in ciò che siete? Non in ciò che avete fatto, pensato o sentito..... proprio la fiducia nella vostra Natura profonda.
Il suggerimento per tutti noi è : “Conosci te stesso, innamorati di te stesso ed abbi fiducia in ciò che sei.”
Mi fermo qui per ora e vi abbraccio in questo inizio di un anno che ci offrirà Meraviglia.
Luca Ferretti
www.trasformazioneconsapevole.it
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