E SE FOSSE TUTTO UN IMPULSO?

Nell'esperienza di tutti è capitato almeno un evento nel quale a seguito di una presa di coscienza di un aspetto della nostra vita, siamo riusciti repentinamente a cambiare l'elemento che ci sembrava squilibrato. Mi riferisco sia a modalità interiori che sono collegate al dialogo interno che ognuno di noi sviluppa in sé e nel quale vi sono una costante ripetizione di pensieri, come anche ad aspetti emozionali e comportamentali che investano anche altre persone.
Molti conosceranno qualcuno che, ad esempio, è riuscito a smettere di fumare o di mangiare un certo cibo a seguito di un evento che ha innescato una decisione di completare e non riprodurre quel comportamento. Altri avranno esperienza o notizia di persone che a causa di una esperienza molto forte riescono a risollevarsi da una situazione di disagio quasi miracolosamente. Seppur non sia stato frequente, sappiamo che ciò accade. Negli ultimi anni si stanno, inoltre, divulgando varie metodiche che promettono (alcune con successo ed altre meno) una guarigione miracolosa ed immediata. Certamente non sempre queste accadono ma è indubbio che alle volte ciò che è desiderato si può manifestare. Fioriscono molte scuole e vie di ricerca che sono volte all'esplorazione di queste capacità e possibilità che, soprattutto in tempi in cui davvero si sente il bisogno di un miracolo, producono una mole di letteratura che è in continua espansione.
La consapevolezza collettiva, quindi, sta transitando con il suo procedere pacato ma inarrestabile verso una nuova modalità di interpretazione della realtà nel quale questa risulta più plastica di quanto si potesse immaginare in precedenza. Se prima il tema della trasformazione repentina era relegato a dimensioni favolistiche ed oniriche, sempre più queste stanno prendendo spazio nel nostro quotidiano. Difatti l'archetipo del mago o della fata che con un sortilegio riescono a cambiare la realtà, come anche la dimensione onirica che ci proietta in una dinamica che procede a balzi e senza il “rispetto” delle regole della nostra quotidianità, sono stati potenti catalizzatori nella nostra dimensione interiore. Attraverso la fantasia, le narrazioni, i sogni siamo riusciti spesso ad esplorare potenzialità che la vita quotidiana ci precludeva. Interessante osservare come ora ciò che era sogno man mano si sta trasformando per alcuni in una vera possibilità.
Ora l'IMPULSO di cui parlo non è ancora pienamente definibile ma nella mia esperienza prende sempre più consistenza e con sempre più frequenza lo sperimento. Cos'è?
LA REALTA' COME CAMPO INFORMATIVO DI COSCIENZA ED ENERGIA CHE PUO' ESSERE PLASMATO
Non mi voglio soffermare su alcuni degli aspetti che ho potuto approfondire grazie alla moderna ricerca sulla coscienza e sulla realtà ma sospetto che molti che mi stanno leggendo avranno sentito nominare almeno una volta la fisica quantistica ed abbiamo osservato come i principi in essa sviluppati siano, più o meno appropriatamente, trasferiti ed utilizzati in altri campi. Infatti vi è in atto una vera e propria rivoluzione nella coscienza che ha visto un ulteriore passaggio proprio negli ultimi tempi quando il muro della velocità della luce è crollato dinanzi alle nuove scoperte scientifiche. Tale rivoluzione di diffonde trasversalmente in molti campi ed ecco che una idea può essere usata in ambiti molto diversi da quelli che l'hanno originata. Stiamo riformulando la nostra visione della realtà e cavalcare quest'onda ci permette di riconoscerci in nuovi aspetti, prima insospettati e non sperimentati.
Molti ora divulgano concetti di questa nuova frontiera della conoscenza perchè attraverso di essi riescono a suggerire nuovi approcci alla propria vita: “quantistico” e “quantico” sempre più si vanno associando alla parola “pensiero” ed “evoluzione”. Questo è espressione di una necessità della mente di crearsi dei parametri di riferimento per far emergere le potenzialità che altrimenti sono ferme in noi. Quindi immergersi in tutto quello che è una discussione che alle volte di scientifico ha ben poco, ha l'indubbio vantaggio di motivare poi un atteggiamento diverso alle proprie situazioni di vita. Quindi anche se improprio e spesso errato dal punto di vista scientifico, il convincersi della realtà di alcuni fenomeni teorizzati ed osservati e la loro estensione in dimensioni del quotidiano a molte persone sta dando vantaggi. Si tratta di un artificio, un'architettura mentale per sostenere qualcosa di molto più ampio e profondo che è custodito in noi, nel nostro Cuore. In questo scritto mi soffermerò su questo che è ciò che mi è più congeniale.
L'IMPULSO DEL CUORE
Con la parola Cuore intendo la nostra Essenza. Attraverso il cuore fisico possiamo accedere ad una percezione ampliata del nostro essere e toccare nella vastità interiore: più ci immergiamo in noi e maggiore è l'interconnessione consapevole con l'universo. Quindi non è una chiusura ma una vera e propria apertura ad una connessione con dimensioni che sarebbero altrimenti escluse dal nostro quotidiano. Se ci percepiamo come una fonte d'acqua, entrare nel Cuore per certi aspetti può essere come immergerci in questa fonte e seguirne il flusso sino ad entrare nella massa d'acqua che si muove sotto il terreno e che unisce varie fonti. Entrare in questa percezione di unità, lasciandosi “alle spalle” la forte percezione della nostra individualità od almeno attenuandone alcuni aspetti, ci permette di attingere ad una forza immensa che è la Vita stessa.
Una volta entrati in questo contatto è possibile, quindi, muovere una grande trasformazione degli aspetti più superficiali della nostra personalità. E' da “qui” che l'impulso può partire e sortire effetto. Tutto il mio lavoro si concentra su questo semplice principio ma di immenso potenziale applicativo.
Nella semplicità si può ritrovare la propria verità e la mente può essere allenata a “fare spazio” affinchè non vi sia il freno: se adottate pensieri scientifici alcune cose possono essere migliorate e, quindi, pensandoci come espressioni di una realtà nella quale vi siano connessioni istantanee che sviluppano i loro effetti in varie parti dell'universo (come il fenomeno noto come entanglement ci spiega avvenire per le particelle) possiamo iniziare ad estendere questa influenza anche a quanto svolgiamo nella pratica quotidiana. Ciò è una via di espansione di consapevolezza ma risente ancora di alcuni limiti. Se invece ci immergiamo nella percezione di noi stessi, possiamo giungere direttamente a quelle consapevolezze che da millenni sono divulgate da mistici e ricercatori permettendoci, cosi, di entrare nella nostra nuova vita attraverso l'impulso del Cuore.
CUORE RISONANTE
Ho introdotto il concetto di Cuore Risonante e rimando a quanto pubblicato in precedenza. Posso però indicare che se il Cuore è il nostro Centro ed Essenza nella quale possiamo ritrovare la nostra dimensione universale di esistenza, la risonanza rappresenta la capacità di comunicazione che vi all'interno di questo infinito ed intelligente organismo che è l'universo. Pensarsi uniti alla maestosità del Sole o di una intera galassia può essere poco più che un tentativo della mente di estendersi nell'immaginazione ma se ci si sente uniti all'universo allora è lì che possiamo sentire l'armonia e la vita nella sua massima espressione. Attraverso il Cuore ci muoviamo nel sentire ed è dal Cuore che possiamo sentire anche l'impulso. Non serve descriverlo ma sperimentarlo. Se percepiamo la nostra personalità come un aspetto di noi stessi e ci inoltriamo in quella esplorazione del sé che abbraccia molteplici dimensioni non consapevoli nello stato di coscienza al quale siamo abituati, è possibile anche giungere alla considerazione che l'aspetto personalità può essere modificato dalla Sorgente del nostro Essere. Attraverso la percezione del Cuore, tuffandosi in quello che noi siamo oltre il pensiero, possiamo attingere e dialogare direttamente con le grandi forze che guidano le stelle. Siamo noi stessi, ad un altra espressione di esistenza, nella quale la personalità rimane quieta per un momento e può essere plasmata. Da questo Centro, attraverso un impulso, è possibile modellare ciò che noi sentiamo non più opportuno. Si accede, quindi, a quel gran potenziale che abbiamo forse osservato in noi e negli altri in alcune occasioni ma che non sappiamo ancora utilizzare appieno. Sino a che non ci ricorderemo di noi, del nostro essere, questo potenziale di immediata modifica non sarà a noi accessibile se non in casi molto particolari e limitati. La ricerca dell'interazione tra ciò che è individuale-umano a ciò che è individuale-universale ci permette di osservare un aspetto del sé che ha ancora una identità, seppur espansa. Il passo successivo è la capacità di entrare nell'interconnessione che sfuma nell'unità. Sono, questi, diversi livelli e gradazioni dell'interazione con il cosmo che oscilla da una personalità molto definita, ad un graduale dissolvimento nella Presenza e nella Coscienza che può estendersi ed abbracciare il tutto. In questo epoca possiamo allenare questa nostra possibilità di sintonizzarci in diversi stati di consapevolezza ed interagire a livello multidimensionale. Modificare un aspetto del carattere significa risuonare con la modifica di intere galassie e viceversa. Tutto danza nell'unità e ci permette di sperimentare una separazione sempre più armoniosa. Poiché al momento non mi è dato sperimentare uno stato costante di unità posso però dire che poter entrare per alcuni momenti in questa connessione mi permette di modificare ciò che chiamo quotidiano. Il Cuore Risonante permette di accedere a questo canale di comunicazione interiore ed universale nel quale ciò che è esteriore viene abbracciato come parte di sé e conosciuto in una nuova modalità e profondità.
POTENZIALITA' E POTENZIAMENTO
Siamo spesso attenti ai limiti ed a come superarli e meno ai potenziali che si aprono. Certamente tutto quello che concorre alla liberazione di ciò che ci lega a quanto sperimentato sino ad ora, pur non essendo il massimo potenziale possibile, è importante ma altrettanto importante è ampliare la visione verso ciò che si può accogliere. Qui la mente non può aiutarci che sino ad un certo punto poiché partendo dalle basi che conosce, non può sviluppare adeguatamente una previsione che possa davvero abbracciare una manifestazione che origina da qualcosa che è sconosciuto. Alcuni artisti e “visionari” (intendendo con questa parola coloro che "vedono oltre") però possono anticipare alcuni elementi. Gli artisti ed i “visionari”, difatti, spesso sono persone che usano l'ascolto di ciò che si può chiamare ispirazione, intuito. Questi sono espressioni della nostra Essenza multidimensionale. Quindi nell'immersione in sé è importante aprirsi a ciò che può giungere quale anticipazione di ciò che potrebbe essere ed intraprendere un percorso di esplorazione di questi nuovi potenziali. Il potenziamento di ciò che siamo, intendendo con questo una maggiore espressione nella quotidianità di ciò che sentiamo in noi, passa attraverso il recupero della nostra Unità interiore che entra in risonanza con l'unità universale e, grazie a canali di trasmissione di informazione, plasmare la nostra quotidianità in una versione più evoluta. Accettare che la mente può condurci sino ad un certo punto e che il servizio più grande che può offrirci è di “fare spazio”, unitamente alla percezione del Cuore che ascolta i battiti dell'universo, permetteranno di sperimentare l'impulso creatore non solo al fine di modificare la nostra personalità ma di creare una nuova tipologia di esistenza che sia armonica ed espressione consapevole di queste interconnessioni. Attraverso il contatto con il Cuore e la manifestazione dell'impulso potremo compiere un balzo in una nuova esistenza che ci offrirà maggiore soddisfazione.
Sempre più spesso il nostro procedere attuale, che è simile a quello di un fiume che inarrestabile si muove verso il mare, diverrà una confluenza di stimoli che produrranno una repentina trasformazione: il fiume diviene una esplosione di luce ed armonia.
Luca Ferretti
INIZIATIVE “CUORE RISONANTE”
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