L'Abbraccio

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L'ABBRACCIO


 

Vi offro questa immagine: pensate ad alcuni bambini lasciati dai loro genitori.

 

I bambini inizialmente si disperano perchè vorrebbero riabbracciare i loro cari ma, passando il tempo, poi iniziano a giocare tra loro.

Il gioco diventa intenso e li assorbe completamente, in fondo a loro rimane una certa tristezza perchè mamma e papà non ci sono ma entrano pienamente nel gioco.

 

Passando così le ore, la giornata "finisce": arriva l'orario nel quale i genitori vengono a riprendere i bambini ed entrano nella stanza.

 

Il bambino, preso ancora dal gioco, non si accorge immediatamente di essere chiamato ma poi, la Voce, lo riporta al ricordo dei genitori, del caldo, dell'amore e di casa.

 

Il bambino alza gli occhi ed incontra gli sguardi sorridenti degli amati e gli corre incontro ad abbracciarli felice.

Lascia i giochi perchè non sono più utili per ricongiungersi con Casa.

 

Ora immaginate che noi siamo quei bambini che abbiamo usato questo mondo, con le sue lotte e le sue contraddizioni, quali giocattoli.

Ora immaginate anche che i genitori della storia siano la nostra Anima, il nostro Sé, il nostro Centro vitale eterno ed infinito.

 

Ora vivete questo ri-congiungimento: i giochi non vi servono più, avete ritrovato Casa!

 

 

 


16 gennaio 2011.


Luca Ferretti

 

abbraccio

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