La Scelta ed il Salto: vivere questi tempi di Cambiamento

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SUGGERIMENTI PER ACCOGLIERE E TRASFORMARE LE ONDATE DI DISAGIO CONNESSE AL PROCESSO DI EVOLUZIONE

 


Il tempo di tergiversare è oramai passato da molto.

In questa semplice considerazione voglio aiutarvi ad osservare come è necessaria una scelta all'interno del flusso della vostra vita.

Quando si parla di scelta si corre subito ad ascoltare i pensieri ma non è lì che deve essere fatta e tantomeno lì si potranno trovare le risposte.

La scelta di tipo profondo che va compiuta risiede all'interno del nucleo del nostro Essere che chiede un rapido cambiamento.

Cosa significa?


Alcune domande che possono aiutarvi possono essere:

state vivendo una vita che vi soddisfi appieno?

Riuscite ad alimentare ogni giorno voi stessi di quell'essenza di Benessere che emana dal fare ciò che vi piace?

Vivete un umore tale che vi permetta di osservare quanto vi accade senza cadere in sentimenti autodistruttivi?


Se vi trovate a rispondere negativamente a tutte od una di queste, osservando cosa emerge in voi, riuscite ad individuare di chi sia la colpa di questo stato di cose?


Di un fantomatico Destino avverso?

Degli altri?

Vostra?


Si potrebbe scrivere e dire molto per contemplare i vari aspetti che sono inclusi in una situazione che vede passare notti insonni, vivere dei dolori fisici ed emozionali e sostenere una pressione molto alta nel quotidiano ma in questo piccolo contributo non sarà fatto anche perchè voglio concentrarmi sullo spazio di Benessere che è urgente creare.


Il processo di cambiamento se non attuato attira una mole di stimoli sempre più alta affinchè siamo necessitati a prendere in considerazione noi stessi e ciò che ci circonda in modo nuovo.

Pensare che una volta creata una situazione complessa, se ne possa uscire con qualche consiglio, anche se valido, alcune regole o semplici esercizi e pura illusione.

Questa illusione alle volte è figlia di ingenuità ed altre volte di un rifiuto del cambiamento.


Il malessere che si vive è frutto di un più ampio processo che ha le proprie radici nelle profondità di ognuno e quindi non è utile immaginare fantasiose ricette che possano promettere miracoli.

I miracoli esistono ma il loro sviluppo è intessuto dalla nostra capacità di ricordarci di chi siamo veramente. Oggi non è tempo di miracoli posticci ma dei veri Miracoli, della stessa natura che permettono lo sbocciare di un fiore in primavera, tra le rocce della montagna.


Come fare, cosa fare, cosa pensare, dove andare, chi seguire? Queste domande hanno in sé già una trappola.

Non c'è nulla da fare e non c'è un modo per farlo prestabilito e validoper tutti, non c'è posto dove andare e non c'è nessuno che possa risolvere la nostra vita: per noi è nostro compito personale.

E' tempo oramai di tuffarsi dentro di noi, nel nostro cosmo interiore attraverso il nostro Sentire.

Trappole mentali nelle quali si vuole intendere che “pensando ed agendo in una certa maniera” il mondo cambi, non sono più sufficienti.

La ristrutturazione interiore che sta avvenendo è di una tale portata che non può essere affrontata con "giocattoli", ma ci spinge a ritrovare ed utilizzare il meglio delle nostre capacità.

Certo alcune di queste sono dimenticate od, al meglio, poco utilizzate ma è ora il tempo di ricordarsi che in noi c'è molto di più, siamo molto di più, la vita è molto di più.

Alcuni giorni fa ho scritto dei “tempi di fuoco” perchè è proprio questa l'immagine che può meglio rappresentare il processo: ciò che non è più vivo, brucia come un ceppo.

Questo percorso può svilupparsi in ognuno in differenti maniere ma il risultato sarà l'emersione del nostro nuovo modo di vivere e dell'espressione del nostro Sé.

Le maschere cadono e bruciano poiché non sono più capaci di proteggerci.

Eccoci che potremmo persino provare un grande disagio, ma questo è un aspetto di un inizio di processo.

Abbiamo portato occhiali scuri tutta la vita e guardare il sole può far male: in questo caso il sole siamo noi stessi che vogliamo davvero vivere e gli occhiali sono le illusioni che ci siamo raccontati per procedere nella maniera che sembrava opportuna, nel vecchio sistema di vita.

Siamo come catapultati su una spiaggia di un'isola inesplorata, come se avessimo viaggiato in mare per tutta la vita in cerca di qualcosa ed ora che ci siamo, ora che siamo arrivati ad un nuovo stadio stiamo vivendo il necessario adattamento.

Se arrivaste su un'isola privi delle possibilità che avevate sulla nave, probabilmente rimpiangereste la mancanza della colazione a letto e le quotidiane droghe alle quali ci eravamo abituati ed alcuni potrebbero rimpiangere persino qualche programma televisivo.

E' una prima fase di disagio.

Successivamente la vostra energia vitale, il vostro corpo ed il vostro spirito si disseterebbero della forza della Natura e potreste rifiorire.

Quindi come in questa immagine è importante che nella giornata voi cerchiate qualcosa che vi sostenga, che nutra la vostra parte più profonda e che possa costituire un “filo d'oro” che ogni giorno diventi sempre più forte ed esteso.

Cercare ciò che ci appaghi non è semplice se siete in una fase profonda di trasformazione anche nelle abitudini e se il vostro corpo sta manifestando degli squilibri forti ma è un elemento di aiuto fondamentale.

Come scegliere e come capire cosa serve ad ognuno?

Ascoltate la vostra Anima, cercate dentro di voi le pulsioni originarie che semmai avete nascosto e sepolto negli anni, ascoltate i sogni che si risvegliano e fatevi guidare dal “caso”.

Se sarete nella ricerca di ciò che vi possa nutrire, questo non tarderà a manifestarsi dinnanzi a voi ma esso va riconosciuto.

Ascoltate i sussulti del cuore, ciò che vi appassiona e che vi diverte, ciò che vi fa sentire più vivi.

Una volta individuato, coltivatelo e continuate a conoscerlo attraverso l'esperienza quotidiana.

Vi meritate quel sostegno di cui il Cosmo è capace ma è importante iniziarlo ad accogliere.

Potrebbe essere qualcosa di inaspettato, impensato, imprevisto: sarete allora sulla buona strada.

Non sarà la mente a guidarvi ed il pensiero ma il come vi sentirete nel fare, ascoltare, vedere qualcosa.

Questo nel tempo vi consentirà di recuperare uno stato sempre più efficiente anche con il superamento di stati emozionali e fisici squilibrati.

E' tempo di scegliere la Vita, è tempo di modificare e trasformare le giornate, è tempo di bruciare le illusioni e le maschere che abbiamo creato.

E' un processo rapido e sicuramente non facile da vivere ma è il tempo per far questo.

Non passerà se non sarete voi a scegliere e cambiare ciò che ora sono delle gabbie.


E' colpa di qualcuno o vostra? No, è semplicemente il momento.

Siete saliti su un aereoplano chiedendo di fare un salto con il paracadute ed ora, tra le nuvole vicino al sole, "qualcuno" vi spinge fuori.

Mentre urlate, cercate di godervi il tuffo e ricordate la maniglia di apertura!

 

Luca

 

www.trasformazioneconsapevole.it


 

paracaduteaereo

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 10:09

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