i filtri mentali ed emozionali

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IL MIGLIORAMENTO DEL FUNZIONAMENTO CEREBRALE ED EMOZIONALE,

I FILTRI CHE OSTACOLANO L'EVOLUZIONE E “RICORDARE CHI SIAMO”


 

INDICE:

il Cuore migliora la mente e le emozioni

spirale discendente: separazione, giudizio e delusione

spirale ascendente: ricordo, libertà e benessere

filtri alla Percezione mentali ed emozionali

tutto migliora ma come vivere questo miglioramento?

il filtro che ostacola maggiormente, in questo momento, l'evoluzione personale

 

Il miglioramento del funzionamento cerebrale è un tema importante che sto inserendo nella mia ricerca seppur non in modo tecnologico ma energetico.

Molti hanno perseguito l'obiettivo di aumentare il funzionamento del cervello attraverso l'uso di stimolazioni esterne di vario genere che hanno la propria grande validità (ad esempio attraverso l'uso di frequenze di suoni e colori che influenzano le onde cerebrali) ma lo stesso obiettivo può essere raggiunto attraverso la forza del Cuore e l'uso consapevole dei campi energetici.

Difatti è risaputo come i sentimenti quali la paura e la preoccupazione riducono lo svilupparsi delle facoltà superiori poiché si è costantemente richiamati ad una modalità “sopravvivenza” che è molto adrenalinica e fisica.

Ciò fa intuire chiaramente come le facoltà cerebrali siano connesse ed influenzate dal nostro stato complessivo e viceversa: esiste una interconnessione di reciproca influenza tra i sistemi sottili e biologici.

Interagire e stimolare questi nostri meccanismi porta un grande beneficio ed una spinta verso la propria evoluzione che noto amplificata se incastonata in una visione ampia di ciò che è l'Essere Umano, come complesso di corpo-emozioni-mente-anima-spirito.

 

Portando l'attenzione ai sentimenti che proviamo, ci accorgiamo che questi non sono qualcosa di oggettivo ma una “scelta” che noi operiamo, ad un livello spesso non pienamente consapevole, rispetto a determinati eventi esterni.

Difatti non si sceglie sempre ogni singolo atteggiamento ma si scelgono delle pre-condizioni di risposta agli eventi.

L'effetto di queste scelte è visibile quando osserviamo che lo stesso evento, in base a come viene interpretato e perceto, crea gioia in alcuni o dolore in altri.

La scelta risiede a monte, nel come noi indirizziamo la nostra percezione che non potendo essere totale è necessariamente selettiva e parziale.

In questa scelta vi è una chiave per migliorare il funzionamento del nostro sistema emozionale.

 

E' utile anche ricordare qui che “il come siamo e ciò che proviamo e pensiamo” influenza la nostra realtà esterna quanto e più delle azioni.

Quindi alimentando sentimenti, pensieri ed azioni squilibrate in molti si innesca un processo distruttivo che porta ad un malessere sempre maggiore.

Questo malessere è poi il carburante che alimenta altri sentimenti, pensieri ed azioni che siano in sintonia: un vortice discendente di dolore e separazione.

E' possibile però interrompere questo circuito ed invertire il flusso verso il Benessere.

 

Vi sono molte strade ed io suggerisco qui alcuni elementi utili.

 

Il raggiungimento di un maggior equilibrio e sintonia con il proprio sé autentico favorisce, naturalmente, un funzionamento migliore della attività superiori del cervello, della mente e del nostro intero sistema che si riflettono direttamente sulla Consapevolezza, innalzandoci oltre la soglia di sopravvivenza.

Ciò permette una reazione emozionale avanzata, impedendo di alimentare sentimenti distruttivi.

In questo modo si innesca un circuito virtuoso che aumenta costantemente la nostra energia, consapevolezza, Benessere.

Vivere emozioni positive agevola lo sviluppo di un'attività mentale maggiormente costruttiva che può manifestare scelte più opportune ed efficienti.

 

I concetti che ho espresso sono conosciuti e divulgati ma spesso non attuati da molti. Perchè?

 

 

Prima di proseguire, invito tutti a riflettere su questo. Di seguito offrirò un mio contributo ma la domanda che vi pongo è: perchè la vita quotidiana non migliora nonostante si posseggano tanti insegnamenti, sistemi, metodi....?

 

 

Qui vi è un livello importante da valutare: le credenze ed i sistemi limitanti che operano sul piano mentale ed emozionale.

 

Questi possono bloccare la spirale ascendente verso un recupero e ricordo della nostra Integrità e Sacralità.

 

Esistono quindi in noi ciò che io chiamo genericamente “filtri” e che risiedono sui tanti aspetti (emozionale e mentale soprattutto) che fanno parte di noi.

Uso la parola filtri perchè la luce del nostro Essere viene da essi deviata, colorata ed in alcuni casi bloccata cosicchè alla nostra percezione ed alla altrui osservazione solo una parte di noi viene manifestata.

Tutto è in noi ma molto va liberato, difatti, poiché il vero significato della Guarigione è proprio questa liberazione e contatto con la propria Fonte Interiore.

 

Ora evidenzio alcuni esempi di filtri che sono strettamente collegati l'uno con l'altro.

 

Inizio nel dire che in questo momento si può osservare questa grande ed apparente “divisione” tra coloro che cercano un miglioramento e coloro che vivono nella disperazione (filtro soprattutto mentale).

La percezione di questa separazione, che esprime una parte della realtà, può essere carburante per un circuito ed una spirale discendente se non abbinata ad altre osservazioni, di altri aspetti della medesima realtà.

 

Un effetto di questa visione parziale è che inizia a manifestarsi un sentimento di “resa” anche tra coloro che da tempo sono attivi in una ricerca ed impegnati nell'assistere gli altri e nella propria personale ricerca (filtro soprattutto emozionale).

 

L'esempio di un filtro soprattutto mentale è riscontrabile quando si osserva che, in maniera sottile, in molti si è creato il sentimento, l'idea, l'illusione di essere diversi e separati al di là delle parole di amore che vengono ampiamente proferite ( anche il fenomeno degli “indaco” è stato malinterpretato ed in alcuni casi sfocia in un concetto di diversità che ricorda gli antichi fantasmi della “razza superiore”).

 

Un altro filtro nella percezione è il comparire di sentimenti di delusione (filtro emozionale) perchè le cose non procedono come si immaginava (filtro mentale) e si entra nel giudizio degli altri, valutando negativamente il processo che gli altri compiono.

Si innesca, quindi, il ciclo discendente e distruttivo sentendo che non si è in condizione di stimolare sé e gli altri verso un ulteriore passaggio in avanti (filtro mentale ed emozionale verso di sè).

 

Suggerimenti.

Le motivazioni per questo sono molte e cerco di evidenziare alcuni aspetti che ho percepito.

 

Negli ultimi anni difatti vi sono stati molti messaggi ed insegnamenti che hanno descritto il passaggio che stiamo vivendo in termini simbolici ma che sono stati presi alla lettera ed ora, che determinati eventi non avvengono e determinate situazioni non si manifestano, in molti entra la delusione.

In casi estremi ci sono persino coloro che sono delusi della mancata apocalisse, come distruzione e purificazione del pianeta e che continuano ancor oggi ad augurarsela (!).

 

La delusione, però, è un sentimento che nasce da un'aspettativa che spesso è basata su ciò che noi vogliamo e non su ciò che è più opportuno.

Quindi ci poniamo in attesa che sbocci “il fiore rosso” e ci disperiamo o deludiamo perchè questo non si presenta, dimenticando però di guardare l'intero prato ed osservare come una miriade di fiori multicolori appaiano ovunque.

 

Questa delusione e percezione della propria diversità unita alla non conoscenza di Sé, alla non percezione della Forza e Bellezza interiore propria e degli altri, porta anche ad alimentare i fenomeni di attesa dei “nuovi messia”, cioè di forze “esterne e superiori” che porteranno la salvezza (noto come in certi ambienti attecchisce il fenomeno della fede ufologica che però non offre spesso una reale risposta alla ricerca di libertà delle persone).

La delusione e sfiducia in sé stessi e negli altri, unita al sentimento di diversità e predestinazione, conduce alcuni a cedere il proprio potere e libertà a forze esterne a sè, fantasiose o meno che esse siano, ma comunque privandosi della possibilità o rallentando una vera evoluzione autenticamente orientata verso la conoscenza interiore.

 

Anche questo processo ha un grande senso nel flusso collettivo e porta uno stimolo che confluisce in tutto quanto ognuno di noi sta vivendo sulla propria pelle ma invito sempre ad osservare i sentimenti che muove in sé una informazione per aiutare una percezione più ampia di ciò che ci viene comunicato.

 

In questo momento mi è di supporto ricordare la Bellezza interiore che nella vostra vita si è mostrata in più occasione ed appellarsi a quella parte di noi per sostenersi e sostenere: l'Umanità è Bella ed ha superato la più grande crisi della sua storia (parlo del periodo che è iniziato nel dopoguerra e che avrebbe potuto portare ad un terzo conflitto mondiale definitivo).

Ora si è in una fase differente e, pur dovendo risolvere varie problematiche, l'autodistruzione dell'umanità non è più un potenziale probabile.

 

Tutto migliora ma ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte nella nuova modalità: amare sé stesso ed amare i propri simili in un nuovo livello che non implichi la sofferenza di sé o degli altri.

E' tempo di Riscoprire il Nuovo in noi e Vivere l'opportunità che abbiamo creato per noi: Ricordare chi Siamo ed esprimerlo nella quotidianità.

Instaurare in noi un equilibrio maggiore, vivendo il Sacro che è in noi, permetterà di Vedere chi ci circonda e percepire il Sacro che è negli altri e cooperare con questo.

La cooperazione può essere innalzata ad un livello maggiormente efficiente proprio grazie a questo riconoscimento ma ognuno di noi è chiamato per primo a riscoprirlo.

Se io Riconosco, aiuterò altri Riconoscermi. Se io mi Amo, aiuterò gli altri ad Amare.

 

Ma come vivere davvero questi concetti affinchè non rimangano solo un augurio?

Suggerisco, come frutto del mio punto di vista offerto come contributo, di intraprendere una ricerca volta a rilasciare questi filtri.

Ci sono multiformi esperienze e validi approcci ognuno dei quali ha i suoi punti di forza e di debolezza ma che tutti contribuiscono alla manifestazione della personale miscela.

Potrei elencarne decine e decine che stimolano sui vari piani (corpo, emozioni, mente, anima, spirito) e che tutti voi avrete anche sperimentato, usato ed insegnato nel vostro percorso.

Suggerisco di ampliare però la vostra visuale perchè ora uno dei filtri in questo momento più ostacolanti, soprattutto per chi ha fatto una grande e lunga ricerca,

è pensare di avere La Via, l'Unica e Vera soluzione di tutto, l'Unica e Vera percezione del tutto:

questo filtro impedisce la condivisione e l'arricchirsi dell'Amore degli altri ed è una grande ed antica manipolazione.

 

Disattivarla aprendosi all'Amore del Tutto, che si manifesta principalmente con l'Amore offerto dagli altri Esseri Umani seppur in modo diverso da quello conosciuto, è ora prioritario.

 

Non trovate?

 

 

Chiudo questo scritto invitandovi agli appuntamenti che tengo periodicamente e per chi fosse interessato ad organizzare delle conferenze nella propria zona può contattarmi e valutare assieme tempi e modalità.

Il tutto offerto in Equilibrio, Amore e Libertà reciproca.

Luca Ferretti

 

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http://www.trasformazioneconsapevole.it/

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Giugno 2010 08:28

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